11 COSE CHE DEVI SAPERE SULLE RADIOGRAFIE DENTALI

Nelle attuali condizioni della società moderna, stiamo assistendo a uno sviluppo senza precedente della scienza e della tecnologia, per cui tutti ci stiamo confrontando con rischi nella vita di tutti i giorni. È impossibile eliminarli tutti, ma è possibile ridurli. Nessuna attività o pratica umana è completamente priva di rischi associati. In generale, la società accetta il rischio associato per ottenere rilevanti benefici.

È importante parlare di alcuni aspetti relativi alle radiazioni alle quali siamo sottoposti per trattamenti nella dentistica moderna, perché tutti i giorni assistiamo al rifiuto dei pazienti di fare una radiografia dentale, a causa delle idee preconcette e della mancanza di una corretta e completa informazione.
Tutti solleviamo segni d’interrogazione quando si tratta della nostra salute e l’effetto delle radiazioni sulla nostra salute rappresenta un tema normale dell’uomo moderno, perché la tecnologia d’oggi ci espone dappertutto alle radiazioni ma, senza una corretta analisi della situazione, diventiamo paranoici nel cercare di eliminare al massimo il livello delle radiazioni alle quali siamo esposti; in questo caso, l’unica situazione valida sarebbe quella di abitare nel vuoto!

Sapevate che:

    • Il semplice fatto di esistere implica radiazioni? Il nostro organismo contiene ed emette radiazioni, per via della disintegrazione degli atomi di potassio. L’essere umano ha nella sua composizione circa 30-40 mg di potassio, l’equivalente di una radiazione di 0,39 μSv. Perciò anche dormire nello stesso letto con la persona amata significa radiazione, perché tutti abbiamo materiale radioattivo nell’organismo!
    • Il fatto di vivere sulla Terra significa fonte di radiazione? La terra per se stessa è radioattiva, tramite gli isotopi di uranio e thorium che contiene. Quindi, la somma delle radiazioni che riceviamo dalla Terra in un anno è pari allo 0,48 μSv.
    • Se desiderate viaggiare nello spazio, dovete sapere che è un ambiente meno amichevole per l’organismo umano, generatore di 80 μSv in più rispetto alla Terra.
    • L’acqua, l’elemento essenziale senza il quale non possiamo sopravvivere, contiene radiazioni? Per il contenuto di tritio che ha, assorbiamo circa 50 μSv in un anno.
    • Un viaggio in aereo presuppone una fonte aggiuntiva di radiazione? Prima di tutto, lo scanner dell’aeroporto è responsabile di una radiazione con una quantità di 0,015-0,88 μSv. Ma una volta passato lo scanner, le radiazioni non finiscono! Ogni minuto di viaggio in aereo espone il vostro corpo a una radiazione cosmica di 0,04 μSv.
    • La vostra abitazione rappresenta una fonte di radiazione? Per esempio, se abitate in un edificio di pietra, mattoni o calcestruzzo, siete esposti a una radiazione di 70 μSv. Neanche i mobili o i vasi non sono privi di radiazioni. La pietra di miniera utilizzata per i banconi da lavoro in cucina contiene elementi radioattivi, lo stesso vale per i vasi ricevuti in eredità dalla nonna, anche loro contengono elementi radioattivi nemici dell’organismo umano.
    • Gli oggetti che utilizziamo tutti i giorni in questa era moderna sono fonti di radiazioni? Lo schermo CRT, quando è in funzione, emette radiazioni che, sommate, arrivano a circa 10 μSv/anno. Le onde Wi-Fi rappresentano un’altra importante fonte di radiazioni che ci aggrediscono tutti i giorni, lo smartphone,l’amico della tasca dell’uomo moderno, rappresenta anche lui una fonte di radiazioni.
    • Il cibo è fonte di radiazioni ? Le banane non fanno eccezione. La dosi di radiazione emessa dalle banane è di 0,1 μSv. Annualmente la dosi di radiazione proveniente da alimenti è di circa 300-400 de μSv.
    • La lettura significa radiazione? Il legno di cui è fatta la carta contiene materiale radioattivo; quindi, se leggi 3 ore al giorno, durante un anno la dosi di radiazioni è pari a 1 μSv.
    • I vizi rappresentano a loro volta irradiazione? Fumando un pacchetto e mezzo di sigarette/giorno, nei polmoni si depone piombo radioattivo che genera una quantità di circa 40μSv.
    • La salute stessa presuppone irradiazione? Un medico generalista o dentista, le più delle volte, per mettere una corretta diagnosi, ha bisogno di un esame complementare, come una radiografia, computer tomografo o RMN. Nel campo dentistico, una radiografia retro alveolare genera una quantità di radiazione di 1-2 μSv, mentre una radiografia panoramica digitale genera 6-7 μSv.

La dosi annua a rischio che si considera che potrebbe generare il cancro è di 100 000 μSv. La dosi annua che potrebbe causare la nausea o il vomito è di 2 000 000 μSv, e la dosi letale è di 10 000 000 μSv. Viste queste cifre, possiamo fare un semplice calcolo per vedere quante radiografie sono necessarie perché il dentista metta la vostra vita in pericolo.

Quindi, è facile capire che il valore numerico delle radiazioni emesse durante una radiografia dentale non è per niente più pericoloso delle radiazioni alle quali siamo sottoposti normalmente tutti i giorni. Perciò, la prossima volta quando andate dal dentista e vi chiede di fare una radiografia prima e dopo la fine del trattamento, state tranquilli, non esiste alcun motivo di preoccupazione!

Al contrario, la verifica con l’aiuto delle radiografie dentali è essenziale per il trattamento e la salute dei vostri denti, e il medico non vi chiederebbe mai ingiustificatamente di fare una radiografia! Anzi, la frequenza con la quale siete sottoposti a questo tipo di radiografie dipende solo dalla gravità del vostro problema dentale, perciò la nostra raccomandazione è di curare sempre l’igiene orale e di presentarvi regolarmente dal dentista, per evitare gli eventuali problemi.

Per concludere, sembra che non esiste alcuna possibilità di vivere senza essere esposti a radiazioni. Il proprio organismo, l’ambiente in cui viviamo, gli elementi essenziali per sopravvivere, l’aria, l’acqua, gli alimenti, il dormire con la persona amata, i piaceri e i vizi dell’uomo moderno, tutti insieme ci espongono tutti i giorni al rischio delle radiazioni.

La radiazione dovrebbe essere vista dalla prospettiva del beneficio che porta all’umanità, che è meno dannoso di molti altri agenti e, di conseguenza, dobbiamo solo filtrare e pesare i benefici versus le conseguenze!

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